Se interrogassimo diverse persone sul significato del Natale, si creerebbe indubbiamente molta confusione. Per chi è più ferrato nell'ambito del cattolicesimo, il Natale corrisponderebbe alla nascita di Gesù.
Ma è vero? Gesù è nato realmente il 25 dicembre? E se non fosse nato in quel giorno, cosa mi troverei a festeggiare? Facciamo un po' di chiarezza.
Il Natale è una festa tradizionale, tramandata ormai da diverse generazioni e finalizzata prettamente al consumismo; in ogni caso, si festeggia qualcosa di cui non si conosce il reale significato.
Storicamente e biblicamente Gesù non è nato il 25 dicembre e nessuno conosce il giorno preciso della sua nascita ma, come suo solito, l'uomo interviene per fini consumistici e materialistici.
Diremo di più: il 25 dicembre era una festa pagana dedicata al Dio Sole, abrogata poi nel tempo e sostituita col Natale, ovvero la cosiddetta ed ipotetica “nascita di Gesù”. Insomma, l'uomo non si smentisce mai!
Una tipica frase tradizionalista che si usa da anni è: “A Natale bisogna essere più buoni!”. Perché mai proprio a Natale? Ve lo siete mai chiesti? Perché l'uomo è abituato a recitare, a simulare e a essere ipocrita! Il rispetto, l'amore, la misericordia e la compassione dovrebbero essere sentimenti basilari della vita di ogni singolo individuo nell'arco di tutti i 365 giorni.
E poi, perché mai devo aspettare il Natale per compiere un gesto d'amore o fare un regalo alle persone che amo?
Insomma, per non dilungarci, il Natale costituisce sostanzialmente per l'uomo un lampo di ipotetica felicità; e dico ipotetica perché è soltanto un vapore temporaneo che appare per un momento e poi svanisce, senza nulla di consistente.
Della nostra vita, GRAZIE A DIO, possiamo invece dire che in ogni singolo giorno risplende la vera gioia, anche quando si abbattono le tempeste e incombono diverse difficoltà, perché quando il tuo interno (il cuore) è fertile, anche ciò che ti circonda fiorisce.
Ah, un’ultima cosa che ci teniamo a precisare: la nostra famiglia e i nostri fratelli in Cristo — ovvero la nostra vita — li viviamo ogni singolo giorno, senza aspettare il Natale per stare insieme o per scambiarci un gesto affettuoso.